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Web app: cos’è

Feb 15, 2022Software

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Che cos’è una web app?

Cosa si intende per web app? Letteralmente web app significa “web application”, ovvero in italiano “applicazione web”. Tecnicamente si tratta di programmi applicativi memorizzati su server remoti e resi disponibili agli utenti attraverso il web, quindi tramite un browser e una connessione internet attiva. Esse si basano su codici HTML, JavaScript o CSS e non hanno bisogno di alcun download dato che sono caricate da un web server. Dato che non è necessaria nessuna installazione, per poterle avere sempre a portata di mano è possibile creare un collegamento sul desktop o sul browser di navigazione attraverso l’aggiunta di un segnalibro.

Le web app possono essere piccoli strumenti di grafica o programmi più conosciuti come ad esempio il pacchetto Office. Sono un modo per offrire contenuti e funzionalità simili alle normali applicazioni, ma per ogni tipologia di dispositivo o sistema operativo.

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Differenza tra web app e app nativa

Le differenze tra una web app da un’app nativa classica sono principalmente sul piano tecnico e quindi nella loro programmazione. Vediamo però le differenze che riscontra l’utente per il loro utilizzo :

  • App native: sono applicazioni vere e proprie, programmate a parte per piattaforme di riferimento come ad esempio sistemi operativi per dispositivi mobili Android e iOS. Ogni app nativa è stata sviluppata per una piattaforma specifica e può essere installata solo su di essa, mettiamo il caso di un’app iOS, può essere installata solo su un IPhone o IPad e non su smartphone o tablet di altri sistemi operativi come Android. Ovviamente questo tipo di legame comporta anche degli svantaggi, chi vuole essere presente su tutti i sistemi operativi deve sviluppare le proprie app per ognuno di essi in modo da renderle disponibili per più utenti possibile. Allo stesso tempo però è possibile strutturare applicazioni più complesse rispetto ad una web app ed essendo state progettate per una piattaforma specifica, esse si adattano perfettamente ad essa.
  • Web app: come già intuibile da quanto detto sopra, queste app non saranno adattate perfettamente ad ogni dispositivo col quale vengono raggiunte, allo stesso tempo però sono disponibili su qualsiasi sistema operativo e su qualsiasi dispositivo possegga l’utente. Inoltre le web app hanno anche il vantaggio di essere più sicure, una normale applicazione infatti richiede un aggiornamento o una nuova versione per risolvere alcune falle di sicurezza, al contrario una web app è in grado di ovviare a questo problema intervenendo direttamente sul software per effettuare gli aggiornamenti di sicurezza necessari. Ultimo aspetto a favore delle web app sono i costi, decisamente inferiori rispetto a quelli richiesti per sviluppare un’applicazione nativa.

Difficilmente si può decidere a priori se sia meglio utilizzare una web app o un’applicazione nativa, è una decisione che va presa in base alle esigenze e agli obiettivi che l’azienda che le sviluppa vuole perseguire.

Esempi di web app

Il confine tra un’applicazione web e un sito web convenzionale può essere molto sottile, facciamo qualche esempio. 

In questa categoria rientrano molti servizi offerti da Google, come ad esempio:

  • Il suo motore di ricerca
  • Google Maps
  • Gmail

I servizi di Amazon:

  • Amazon
  • Amazon Video
  • Amazon Music

Oppure ancora, quelli offerti da Microsoft con la sua suite:

  • Word
  • Excel
  • PowerPoint
  • Outlook

Le web app, generalmente, si differenziano per la loro interattività e connettività.

app web

Progressive web app: cosa sono?

L’aumento dell’utilizzo del digitale ha incentivato l’utilizzo e lo sviluppo di app che rispondano sempre di più ai bisogni degli utenti. Uno dei risultati raggiunti sono le Progressive Web App (PWA) sono applicazioni che utilizzano le funzionalità del web per offrire agli utenti gli stessi vantaggi di un’esperienza su app nativa. Esse sono un ibrido tra i normali siti web e le mobile app convenzionali.

Il termine “Progressive”, si riferisce al fatto che esse sono inizialmente percepite come normali siti web, ma progressivamente si comportano come delle normali applicazioni mobile. Vediamo insieme quali sono le principali caratteristiche:

  • Responsive: si adattano a tutte le dimensioni dei diversi dispositivi con i quali vengono utilizzate.
  • Aggiornate: tutte le informazioni sono sempre aggiornate automaticamente grazie al servizio offerto dagli sviluppatori.
  • Progressive: funzionano sempre a prescindere dal browser utilizzato perché sono costruite sulla base di principi di miglioramento progressivo.
  • App-like: si comportano come se fossero delle normali applicazioni mobili, sia per quanto riguarda la navigazione che per l’interazione.
  • Riattivabili: sono facilmente riattivabili grazie alle notifiche web.
  • Linkabili: sono condivisibili tramite l’URL.
  • Sicure: sono esposte al protocollo di sicurezza HTTPS per evitare la fuoriuscita di informazioni e per evitare che alcuni contenuti vengano alterati.
  • Ricercabili: sono indicizzate dai motori di ricerca e identificate come applicazioni.
  • Installabili: possono essere “salvate” sulla home del proprio dispositivo, rendendo così superflua ogni installazione e evitando di dover aprire il browser ogni qual volta si decide di utilizzarla.
  • Offline: esse sono fruibili offline grazie alla pre-memorizzazione delle risorse nella cache dell’utente.

Esse hanno però anche degli svantaggi, per esempio 

  • Non sono fruibili su dispositivi iOS se non dalla versione 11.3 in poi.
  • Richiedono un maggior dispendio energetico della batteria.
  • Non tutti i dispositivi supportano tutte le funzionalità.
  • Le funzionalità nella modalità offline sono comunque limitate.
  • Non esiste un ente di controllo come per gli store.

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Come si sviluppa una web app?

Vediamo insieme quali sono i passaggi che portano allo sviluppo di una web app:

  • Ideazione: alla base di qualsiasi progetto deve sempre esserci un’idea ben strutturata, risultato di uno studio approfondito. Bisogna inoltre capire se esiste un mercato attivo nel quale la web app potrebbe andare ad operare.
  • Progettazione: l’app va disegnata, possono essere ideate anche diverse versioni. È poi necessario creare un prototipo per ognuna di esse..
  • Sviluppo: è necessario un database e decidere come verranno divisi i dati per assicurare che ogni utente sia in grado di visualizzare solamente i propri. Successivamente bisogna creare il front-end (l’elemento visivo della web app) e il back-end (ciò che gestisce i dati come server e database).
  • Lancio: dopo la scelta dell’hosting, non rimane che distribuirla

Se vuoi sviluppare una web app relativa al tuo business, evita di eseguire questi passaggi in autonomia, potrebbe rivelarsi solo una perdita in termini di tempo o, ancora peggio, di denaro. Scegli di affidarti ad esperti del settore in possesso delle competenze necessarie per sviluppare il tuo software in maniera completamente personalizzata.

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